Fasi del percorso

1. Analisi del contesto

I partecipanti collaborano alla definizione dei fabbisogni formativi e informativi del Comitato, condividono le priorità di intervento a livello locale ed individuano gli ulteriori attori e risorse del territorio da coinvolgere nelle fasi successive.

  • Incontro conoscitivo
  • Laboratorio di esplorazione apprezzativa
  • Laboratorio di problem setting
2. Capacitazione dei Comitati

I membri dei Comitati di Partecipazione di tutti i territori coinvolti partecipano a un percorso formativo comune che avrà l’obiettivo di trasferire tutte le competenze necessarie a coinvolgere ed attivare la comunità locale in ottica collaborativa nella cornice delle politiche socio-sanitarie zonali.

  • 3 incontri generali
  • 3 incontri tematici
3. Formazione degli Attivatori di comunità

Per ogni territorio vengono individuati cittadini disponibili a supportare i Comitati di Partecipazione nelle fasi successive del percorso e a fare da ponte tra questi e le comunità territoriali. Gli Attivatori di comunità vengono formati su temi come l’ascolto attivo, la facilitazione e il community engagement nell’ambito di un percorso formativo dedicato.

  • Pubblicazione di una manifestazione d’interesse
  • Selezione delle candidature
  • 3 workshop di formazione per i selezionati
4. Progettazione partecipata

Dopo aver individuato l’ambito prioritario su cui intervenire, il Comitato coinvolge altri soggetti attivi nel territorio. Il gruppo di lavoro allargato inizia a dare forma a nuove soluzioni e interventi di carattere socio-sanitario.

  • Pubblicazione di una manifestazione d’interesse
  • Selezione delle candidature
  • 4 laboratori di progettazione partecipata
5. Test

Partecipanti e Attivatori di comunità sperimentano con i cittadini l’usabilità e l’efficacia della soluzione progettata, con lo scopo di aumentare la capacità del Comitato di lavorare in rete e rispondere alle esigenze del territorio.

  • Implementazione dell’intervento
  • Sessioni di raccolta feedback
  • Riprogettazione della soluzione
6. Messa a sistema delle esperienza

I partecipanti di tutti i territori coinvolti condividono le esperienze e i risultati raggiunti nelle fasi di progettazione e di test dell’intervento, allo scopo di realizzare un modello ed un piano d’azione comune per favorire la partecipazione della comunità nelle scelte che riguardano la salute dei cittadini.

  • 1 evento di presentazione e condivisione dei risultati
  • produzione di linee guida e materiale informativo

Monitoraggio e valutazione

Il percorso sarà oggetto di monitoraggio e valutazione (M&V) esterna da parte del centro di ricerca ARCO. L’obiettivo è di monitorare l’avanzamento delle attività, valutarne gli esiti e mettere in evidenza i cambiamenti generati. Le attività consistono in:

 

  • Incontri iniziali di identificazione degli indicatori;
  • Costruzione degli strumenti di M&V;
  • Questionario indirizzato ai partecipanti dei Comitati di Partecipazione;
  • Focus group di valutazione in ogni territorio.

Sviluppo di un modello di comunicazione

Il “Laboratorio Center for Generative Communication” del Polo Universitario Città di Prato (PIN) si dedicherà alla realizzazione di un progetto di ricerca e intervento basato sul paradigma della Comunicazione Generativa, che mira a rilevare i bisogni di comunicazione nei confronti dei cittadini che i membri dei Comitati di Partecipazione delle 5 zone-distretto sperimentano.

 

Obiettivo ultimo delle attività sarà quello di sviluppare un modello comunicativo che rafforzi la comunicazione dei Comitati di Partecipazione, partendo dalla valorizzazione del ruolo delle associazioni come portavoce dei bisogni della cittadinanza nell’ottica di un miglioramento del sistema dei servizi sanitari e socio-sanitari.

Semplificazione del linguaggio tecnico socio-sanitario

Grazie ad una collaborazione con l’Accademia della Crusca, sarà realizzato il portale “Le Parole della Salute”, un glossario che verrà costruito insieme ai  cittadini con lo scopo di migliorare la comunicazione e semplificare il linguaggio tecnico e istituzionale in ambito socio-sanitario. Questa iniziativa avrà il duplice obiettivo di facilitare per il cittadino la comprensione di termini cosiddetti “ostacolo” in uso nel lessico dei professionisti (come latinismi, anglismi, sigle, acronimi), e di stimolare operatrici e operatori dei settori socio-sanitari ad utilizzare un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Per promuovere “Le Parole della Salute” sono previsti momenti di disseminazione del progetto e di sensibilizzazione dei professionisti socio-sanitari.

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