Progettazione partecipata: le cinque sperimentazioni in corso

Alta Val di Cecina Valdera

Il contesto

Gli abitanti del territorio hanno difficoltà ad informarsi su quali servizi sono offerti dalle associazioni locali in ambito socio-sanitario. In che modo possiamo aiutare le persone a curarsi o a prendersi cura di un loro caro?

La soluzione

L’idea è di sviluppare un database con tutti i servizi socio-sanitari offerti sul territorio. Lo faremo in maniera collaborativa con le realtà del terzo settore locali, che risponderanno a una apposita manifestazione d’interesse. Questo database sarà accessibile attraverso un’app consultabile dagli stessi operatori del terzo settore (dal volontario di primo soccorso al gestore di circolo Arci). Queste persone infatti sono già tra le più vicine alle persone e alle comunità e potranno quindi trovare con facilità i servizi più adatti a rispondere alle esigenze dei loro concittadini.

Il bisogno emerso
Accedere con più facilità alle informazioni che riguardano le salute e i servizi del territorio, in particolare quelli offerti dal mondo associativo.
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La soluzione individuata
Permettere alle persone di curarsi, prendersi cura di qualcun altro, o gestire esigenze di varia natura che nascono con il verificarsi di eventi avversi
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Il prototipo da testare
Un database e una app per trovare i servizi socio-sanitari
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Amiata Senese - Val d'Orcia - Valdichiana Senese

Il contesto

Sul territorio si sente il bisogno di diffondere correttamente informazioni di qualità sulle vaccinazioni Covid-19, e contemporaneamente coinvolgere nuovi volontari giovani in questa iniziativa. L’indagine ad opera di una antropologa medica sul territorio ha fatto emergere come modalità di informazione e dubbi varino per fasce d’età. 

La soluzione

Una campagna di informazione sui temi della salute fondata sull’educazione tra pari e sul raggiungimento dei cittadini in luoghi informali. Il prototipo di questo meccanismo di informazione si articola in tre momenti:

 

  1. Raccolta dei bisogni informativi nei luoghi informali grazie al lavoro delle “antenne del territorio”: volontari che intercettano e raccolgono le domande delle persone intorno a loro attraverso una apposita app. 

  2. Trasferimento delle domande raccolte dalle antenne del territorio ad un team di esperti titolati a rispondere.

     

  3. Diffusione a tutta la comunità delle risposte degli esperti, anche attraverso eventi in presenza, online o misti. 

Fiorentina Nord-Ovest

Il contesto

Spesso le persone con disabilità si vedono preclusi le attività presenti nella loro comunità. Serve permettere alle persone con disabilità e alle loro famiglie di avere accesso e fruire degli spazi e delle situazioni rivolte al pubblico. 

La soluzione

1. Creare uno spazio di informazione e promozione per gli eventi accessibili.
2. Coinvolgere gli attori del territorio nella costruzione di un’offerta più ampia dei propri spazi e servizi, rendendoli accessibili e fruibili. (Es. fare la spesa al supermercato all’andare al cinema, al ristorante o al bar). 

Lunigiana

Il contesto

Le persone fragili, le persone anziane, con background migratorio o giovani, hanno difficoltà a muoversi sul territorio, che per la sua conformazione geografica può rendere facilmente soli e isolati. 

La soluzione

Permettere di accedere con più facilità a beni e ai servizi del territorio, in particolare quelli che ospitano occasioni di socializzazione. Lo faremo attraverso la “Portineria di Borgo”, uno sportello offerto dai volontari per raccogliere le esigenze dei cittadini in termini di mobilità e trasporto. I volontari cercheranno di rispondere a questi bisogni coordinandosi con le realtà associative locali.

Valdichiana Aretina

Il contesto

L’emergenza pandemica ha eliminato o fortemente compresso le occasioni di socializzazione, svantaggiando in particolare i soggetti in età avanzata.

La soluzione

Un percorso di attivazione e invecchiamento attivo della popolazione ultrasessantacinquenne, fondato sull’attivazione degli anziani in favore degli anziani, dei giovani in favore degli anziani, e degli anziani in favore dei giovani. 

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